Quando il talento non ha limiti – Storie di inclusione, territorio e cooperazione
A Cortina presentati i progetti “La Bottiglia della Cooperazione” e “L’Uva passa il valore resta”
Il 6 marzo 2026 abbiamo vissuto un momento speciale che porteremo a lungo nel cuore. A Casa Veneto, presso il Palazzo delle Regole di Cortina d’Ampezzo, nel contesto delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, abbiamo raccontato una parte importante della nostra storia e del nostro futuro.
Abbiamo scelto proprio questo luogo e questo momento per condividere il nostro modo di intendere il vino: non solo un prodotto della terra, ma un progetto collettivo fatto di persone, relazioni e opportunità.
Durante l’evento “Quando il talento non ha limiti”, abbiamo presentato due iniziative che rappresentano pienamente i valori che ci guidano da oltre settant’anni:
- “La Bottiglia della Cooperazione”, realizzata insieme ad Alambicco Cooperativa Sociale
- “L’Uva passa il valore resta”, sviluppata con Giovani e Amici Cooperativa Sociale
Due progetti diversi, ma uniti dallo stesso obiettivo: dimostrare che cooperazione e inclusione possono generare valore reale per le persone e per il territorio.
La Bottiglia della Cooperazione: quando l’arte racconta il valore
Per celebrare il nostro 75° anniversario abbiamo deciso di dedicare un’edizione limitata del nostro vino simbolo, il Friularo Ambasciatore DOCG, alla cooperazione.
Nasce così “La Bottiglia della Cooperazione”, un progetto sviluppato insieme ad Alambicco Cooperativa Sociale, una realtà del territorio conselvano che dal 1996 opera per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
L’etichetta della bottiglia è stata interamente ideata e realizzata dalle persone con disabilità della cooperativa, utilizzando tecniche artistiche come acquerello e pastelli a olio. Il progetto non si è fermato alla fase creativa.
Le persone coinvolte hanno partecipato anche a un laboratorio di confezionamento, occupandosi manualmente di diverse fasi del processo:
- taglio dei nastri
- inserimento dei cartigli
- preparazione delle confezioni
- inscatolamento delle bottiglie
Ogni bottiglia diventa così un oggetto unico, che racchiude non solo vino di qualità, ma anche impegno, creatività e inclusione.
L’Uva passa il valore resta: il lavoro come opportunità
Il secondo progetto che abbiamo presentato a Cortina si chiama “L’Uva passa il valore resta”.
È un’iniziativa nata dalla collaborazione con Giovani e Amici Cooperativa Sociale, una realtà che da oltre 35 anni lavora per sostenere persone con disabilità e situazioni di vulnerabilità attraverso percorsi educativi e occupazionali.
L’idea è nata dal confronto tra il nostro presidente Roberto Lorin e Andrea Trevisani, direttore della cooperativa. L’obiettivo era semplice ma ambizioso: creare un percorso concreto di inclusione lavorativa all’interno della filiera vitivinicola.
Il progetto è iniziato a settembre 2024, con un momento particolarmente significativo: la vendemmia dell’uva Glera destinata al Prosecco DOC.
Gli utenti della cooperativa, accompagnati da un tutor, hanno partecipato direttamente alla raccolta dell’uva nelle aziende agricole associate alla nostra cantina. È stato un momento di lavoro, ma anche di condivisione, relazione e scoperta.
Da quel giorno il progetto è proseguito coinvolgendo i partecipanti in diverse fasi della filiera:
- vendemmia manuale
- visita e partecipazione alle attività in cantina
- ideazione delle etichette
- etichettatura delle bottiglie
- attività di presentazione e vendita del prodotto
Il risultato è una bottiglia di Prosecco DOC che racchiude non solo qualità, ma anche un messaggio forte di inclusione e dignità lavorativa.
Come ha spiegato il nostro presidente Roberto Lorin: “L’obiettivo è creare opportunità lavorative per persone in situazioni di vulnerabilità, generando un circolo virtuoso per l’intera comunità. Questi ragazzi hanno dimostrato che possono costruire il proprio progetto di vita e un’occupazione. Noi cerchiamo di rendere esigibile quello che è un loro diritto.”
Cortina e le Paralimpiadi: il contesto perfetto per parlare di inclusione
Presentare questi progetti a Cortina, durante le Paralimpiadi Milano Cortina 2026, ha avuto per noi un significato speciale. Le Paralimpiadi rappresentano infatti uno dei simboli più potenti della capacità delle persone di superare i propri limiti e trasformare le difficoltà in forza.
Durante l’evento abbiamo condiviso storie, esperienze e visioni insieme a tanti ospiti e rappresentanti del territorio, tra cui le cooperative partner, le istituzioni locali e numerosi partecipanti che hanno voluto essere presenti. Come ha ricordato anche il sindaco di Conselve, Umberto Perilli, questo modo di fare impresa racchiude tre valori fondamentali:
- valore economico
- valore sociale
- valore di comunità
Tre dimensioni che, quando si uniscono, possono generare risultati straordinari.
Dalla terra alle persone: il vero valore del vino
Per noi il vino non è mai stato solo un “prodotto”, è il risultato del lavoro di centinaia di soci, della cura per il territorio e della collaborazione tra persone che condividono una visione comune.
Con progetti come “La Bottiglia della Cooperazione” e “L’Uva passa il valore resta” vogliamo dimostrare che una cantina cooperativa può essere anche uno spazio di inclusione, crescita e opportunità.
Perché crediamo profondamente che il valore più grande non sia solo quello che nasce dalla terra, ma quello che nasce dalle relazioni tra le persone.
Ringraziamenti:
Vogliamo ringraziare per gli interventi:
Giovanna De Toni – Amministratore Alambicco Cooperativa Sociale
Alessandra Morati – Maestra d’arte Alambicco Cooperativa Sociale
Lucia Drago – Presidente Giovani e Amici Cooperativa Sociale
Maddalena Cassetta – Educatrice Giovani e Amici Cooperativa Sociale
Roberto Lorin – Presidente Conselve Vigneti e Cantine
Umberto Perilli – Sindaco di Conselve
Angelo Casotto – Utente Giovani e Amici Cooperativa Sociale
Daniele Marcassa – Conduttore
Un ringraziamento a chi ha condiviso con noi questo momento:
Fabio Drusian – Direttore Conselve Vigneti e Cantine
Stefano Sguotti – Vice Presidente Conselve Vigneti e Cantine
Nicola Zaggia – Consigliere Conselve Vigneti e Cantine
Alex Sturaro – Consigliere Conselve Vigneti e Cantine
Salvò Pierluigi – Presidente mandamentale Coldiretti Conselve
Elena Finesso – Amministrazione Conselve Vigneti e Cantine
Elisa Cecconello – Comune di Conselve
Elena Parolin – Delenis Comunicazione e Grafica
Stefano Zavattiero – Enoteca di Stefano Zavattiero
Albina Podda – Consorzio Tutela Prosecco DOC
Associazione Interaesse
Federica Riva – TGR Veneto
Per ultimi ma non meno importanti un grazie speciale:
A tutti gli Ospiti delle Cooperative che hanno partecipato con tanto entusiasmo.
Con il vostro sorriso, la vostra energia e la vostra voglia di mettervi in gioco avete reso questo progetto autentico e speciale. A voi va il nostro Grazie più sincero!






















